Fedir Segretari, i colleghi della dirigenza pubblica esprimono unanimemente sdegno e profonda indignazione per il vergognoso attacco professionale e personale rivolto alla collega Cristina Floriani attraverso un volantino anonimo, diffuso nel territorio del Comune ove svolge servizio, contenente toni minacciosi, diffamatorio e offensivo della nota professionalità e serietà con la quale svolge il proprio ruolo oltre che gravemente lesivo della sua dignità personale e umana visti i contenuti palesemente e inaccettabilmente sessisti. La Dottoressa Floriani, in servizio presso il Comune di Altavilla Vicentina, provincia di Vicenza, è persona conosciuta nell’ambiente delle amministrazioni locali per le sue capacità professionali e umane, per la sua capacità di affrontare i problemi con spirito di abnegazione e che non ha mai mancato di assumersi le proprie responsabilità, anche quando si è trattato di risolvere questioni spinose e intricate, perché è una persona riconosciuta per il suo attaccamento al lavoro e per la sua etica professionale. Le affermazioni contenute nel volantino sono semplici farneticazioni di chi la attacca, probabilmente perché vuole scoraggiarla dallo svolgere il proprio lavoro nella maniera irreprensibile con cui lo ha sempre svolto. Non è un caso che venga colpita in questo modo, invero è la dimostrazione evidente di quello che sappiamo e cioè che la dottoressa Floriani è una persona che non si gira dall’altra parte. Queste forme di inaudita violenza verbale e l’uso di simbolismi e doppi sensi, mascherati da satira, non hanno nulla a che vedere né con la libertà di espressione né con il civile dissenso: è un atto vile, sessista, infamante che colpisce la persona prima ancora che la professionista, e che si inserisce in una pericolosa deriva di delegittimazione del ruolo di segretari e segretarie comunali, spesso esposti in prima linea nella difesa della legalità e del buon andamento della Pubblica Amministrazione. Esprimiamo piena e totale solidarietà alla collega Cristina Floriani, alla persona e al Segretario comunale, poiché simili comportamenti delegittimano lo Stato di diritto, le Istituzioni e devono e non possono trovare spazio né tolleranza negli enti pubblici, luoghi che dovrebbero essere presidio di rispetto, collaborazione e che, proprio per il tramite delle Istituzioni assicurano il vivere civile. Apprendiamo con soddisfazione l’immediato intervento del Sindaco del Comune di Altavilla Vicentina e del Prefetto di Vicenza ed auspichiamo con forza che l’intervento delle Autorità competenti assicuri l’adozione di provvedimenti seri e tempestivi nei confronti dei responsabili di questo gesto ignobile. La dignità delle persone non è negoziabile. Non lo è mai.
