FedirSegretari esprime ferma condanna per il grave episodio verificatosi presso il Comune di Pompei, dove il Segretario Generale è stato vittima di un’aggressione fisica da parte di un consigliere comunale, al termine di un confronto legato all’esito di una procedura concorsuale.
L’accaduto, per le modalità e il contesto in cui si è verificato, assume una particolare rilevanza istituzionale. Non si tratta soltanto di un gesto inaccettabile sul piano personale, ma di un fatto che incide direttamente sul rispetto dei ruoli e sull’equilibrio tra organi politici e struttura amministrativa.
Il Segretario comunale è chiamato a garantire la legalità dell’azione amministrativa, operando con autonomia e imparzialità. Colpire chi esercita tale funzione significa mettere in discussione principi fondamentali dell’ordinamento, quali il buon andamento e l’imparzialità della Pubblica Amministrazione.
FedirSegretari ribadisce che ogni forma di pressione, intimidazione o violenza nei confronti dei dirigenti pubblici è del tutto incompatibile con il corretto funzionamento delle istituzioni e deve essere fermamente stigmatizzata.
Nel manifestare piena solidarietà al collega coinvolto, l’Organizzazione richiama l’attenzione sulla necessità di assicurare condizioni di lavoro rispettose della dignità e della sicurezza dei Segretari comunali, soprattutto in contesti caratterizzati da particolare esposizione a tensioni istituzionali.
L’auspicio è che sull’accaduto venga fatta piena luce e che episodi di tale gravità non abbiano più a ripetersi, nella consapevolezza che il rispetto dei ruoli e delle regole costituisce il presupposto imprescindibile per il buon funzionamento delle amministrazioni pubbliche.
