La recente lettera aperta della CEI al Governo e al Parlamento richiama l’attenzione sul destino delle aree interne e dei piccoli Comuni, troppo spesso abbandonati a processi di progressivo impoverimento.
È un appello che non può rimanere inascoltato.
Se vogliamo davvero invertire la rotta, occorre:
• restituire agli enti di area vasta – Province e Città metropolitane – una piena dignità politica e istituzionale, dotandoli di risorse adeguate;
• rafforzare le reti tra i piccoli Comuni, promuovendo forme associative flessibili e rispettose dell’autonomia locale.
In questo quadro, il ruolo dei Segretari comunali e provinciali diventa cruciale:
sono loro i professionisti che possono favorire il coordinamento, superare i campanilismi, innervare le collaborazioni amministrative e garantire legalità ed efficienza.
Un investimento serio sui Segretari significa investire su una leadership amministrativa competente e stabile, capace di dare concretezza alle strategie di sviluppo territoriale.
Senza questa visione, le aree interne continueranno a essere penalizzate. Con essa, invece, possono tornare a essere laboratori di innovazione istituzionale e sociale.
